Il 27 marzo, le classi 2G e 2A della succursale dell’Istituto Lorgna-Pindemonte di Verona hanno partecipato a un’esperienza unica, che ha segnato la conclusione del progetto sulla sostenibilità organizzato dalle prof.sse Ferrari e Sorpresa. Gli studenti hanno visitato la Cooperativa Sociale Multiforme Soave a Fittà, una realtà che si distingue per il suo impegno nell’integrazione sociale e nell’assistenza a persone con difficoltà.
L’arrivo alla cooperativa è stato seguito da una breve introduzione da parte del coordinatore, che ha illustrato le attività previste per la giornata. Divisi in gruppi, gli studenti hanno avuto l’opportunità di immergersi nel lavoro quotidiano della cooperativa, sperimentando in prima persona le mansioni che spesso sono svolte dalle persone ospitate.
Un gruppo di ragazzi ha avuto il compito di aiutare i cuochi della locanda, pelando patate, carote e asparagi. Una volta terminato il loro lavoro, si sono occupati di pulire e preparare le tavole per il pranzo, che è stato condiviso insieme a tutti i partecipanti. Un altro gruppo si è diretto verso il bosco per raccogliere la legna, che verrà utilizzata per riscaldare le case accoglienza durante il prossimo inverno. C’era anche chi ha lavorato nel caseificio, dove la cooperativa produce e vende vari tipi di formaggi nel negozio “L’albero dei Talenti” di Soave. Non sono mancati coloro che si sono dedicati alla cura degli animali, come capre e galline, e chi si è preso cura degli orti.
La cooperativa Multiforme Soave ha come obiettivo principale quello di fornire servizi di assistenza e integrazione per persone che affrontano diverse difficoltà. L’esperienza ha permesso agli studenti di comprendere meglio il valore dell’inclusione e dell’integrazione sociale. Durante la visita, molti membri della cooperativa, che in passato erano stati ospiti della succursale, hanno avuto l’opportunità di raccontare le loro storie di vita, facendo vivere agli studenti una riflessione profonda sul tema della solidarietà e dell’aiuto reciproco.
Questa giornata ha avuto un impatto significativo sui ragazzi, che hanno acquisito una maggiore consapevolezza delle sfide che affrontano le persone in difficoltà e l’importanza di una società che promuove la collaborazione e il supporto reciproco. L’esperienza ha dimostrato che il mondo non si limita ai social network, ma è fatto di gesti concreti di solidarietà e responsabilità verso gli altri.
Arianna Scolari 2G